domenica 7 marzo 2010

L'acqua è un bene pubblico, meglio capirlo subito !

I consiglieri che fanno capo, in Consiglio Comunale, a Uniti per Ferno hanno presentato una mozione con oggetto “No alla privatizzazione dell’acqua, l’acqua come diritto e bene pubblico”,
Nella mozione si chiede al consiglio comunale:
• che riconosca nello Statuto Comunale il Diritto di accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
• che riconosca con una delibera o un OdG del consiglio comunale il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e si impegni a inserire questo principio nello Statuto Comunale in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione è attuabile attraverso un Ente di Diritto pubblico;
• che intraprenda tutte le azioni opportune al fine di contrastare i provvedimenti previsti dall’art. 23bis Lg. 133/2008, come modificato dal’Art. 15 D.L 135/2009, che condurranno alla messa a gara della gestione del servizio idrico integrato e alla consegna dell’acqua ai privati entro il 2011.
Insieme per Ferno dichiara che l’acqua è “un bene comune dell’umanità” e chiede che siano esplicati tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua a chiunque “l’acqua è un bene essenziale e insostituibile per la vita” e non può “essere trattata e gestita come fosse merce e il suo esproprio dal controllo degli Enti locali e dei cittadini, con conseguente consegna al mercato, avrebbe conseguenze e ripercussioni gravissime”.

domenica 24 gennaio 2010

Ferno in Festa: dove vanno i nostri soldi? (bis)

La Prealpina, 22 gennaio 2010

Ferno in Festa: dove vanno i nostri soldi?

Ferno 20.01.2010

Viste le recenti affermazioni apparse sulla stampa, corre l’obbligo a noi consiglieri di Uniti per Ferno, dare alla cittadinanza Fernese le opportune precisazioni, al fine di perseguire il fine della corretta comunicazione; ci vediamo pertanto costretti a ritornare sull’argomento Ferno in Festa rispondendo alla replica per l’articolo pubblicato sulla Prealpina e ricavato da quanto da noi a nostra volta pubblicato sul nostro fogli di informazione e nel nostro blog.
Innanzitutto non abbiamo mai dichiarato che il disavanzo della kermesse Ferno in Festa e stato coperto attingendo a fondi destinati al sociale, ma questo non toglie che, come è possibile trovare riscontro, noi avremmo incrementato. Una visione ampia e responsabile, visto il particolare e difficoltoso momento economico che vivono molte famiglie.

E’ corretto che il primo cittadino dica alla cittadinanza che nonostante le spese comunali siano aumentate, l’amministrazione “è stata brava nel non aumentare le tasse”, ma bisognerebbe dire con altrettanta responsabilità che questo è la risultante della vendita dei pochi “gioielli di famiglia”: si quest’anno abbiamo alienato terreni incamerando un una-tantum di oltre Euro 500.000,00. Come pensiamo di coprire la spesa corrente del 2010?

Ma torniamo agli 84.498,62 Euro spesi per la rassegna culturale Fernese e facciamo chiarezza
E’ corretto dire che della citata cifra ben 34.123,38 Euro riguardano il noleggio della tensostruttura (anche se qualcuno ormai inizia ad interrogarsi sulla necessità di montare e smontare ogni anno) e gli interventi annessi alla fruizione della stessa, ma altri 25.814,66 Euro (IVA compresa) riguardano: la stampa dei manifesti, il rinfresco d’inaugurazione dell’impianto di fitodepurazione, la SIAE, le assicurazioni, le targhe ricordo e per quasi un quinto della spesa totale il costo di acquisto dei Fuochi d’artificio.
Poco si è speso per il piano di sicurezza, l’enel, le spese di economato ed altre minori voci, solo 3.860,58 Euro
A conclusione delle nostre osservazioni, non ci dimentichiamo dei contributi alle associazioni: ben 13.000,00 Euro al gruppo Frustatori per acquistare l'esibizione di gruppi folcloristici, solo 7.700,00 al Gruppo Alpini a rimborso e compenso del loro lavoro, a nostro avviso scarsamente valutato se si considera il grande contributo che gli stessi hanno saputo mettere in opera per la buona riuscita di tutta la manifestazione, garantendo la loro presenza ed il loro prezioso servizio.
Concludendo e senza voler fare commenti sui “costi” di tutte le “altre” manifestazioni degli anni precedenti, ci chiediamo se per il corrente anno è corretto programmare una simile manifestazione o se con un occhio di maggior attenzione ai costi è corretto fare una diversa e più contenuta programmazione della manifestazione utilizzando le risorse risparmiate per rispondere alle priorità della cittadinanza esempio la sistemazione delle strade.

Consigliere Comunale
Capogruppo Uniti per Ferno
Massimo Regalia

martedì 8 dicembre 2009

L'acqua potabile a Ferno è migliore? Vogliamo i dati !

Questa si che è una manovra da veri ecologisti.
Il consumo dell'acqua in bottiglia è forse una delle attività più inquinanti che l'uomo abbia mai saputo concepire.
Se da un lato però si decantano le virtù dell'acqua fernese, che S.a.p mette nei tubi, dall'altro bisogna mettere a conoscenza della cittadinanza i risultati delle analisi al fine di fare una comparazione oggettiva con le etichette delle nostre bottiglie.

-Chiediamo quindi se non è opportuno che i dati siano disposti in un formato, facilmente consultabile anzichè quello che S.a.p riporta nel suo sito "http://www.sapservizi.it/aree_home.asp?titolo=at&area=1000"
-Chiediamo inoltre che ci sia una comparazione che dimostri che l'acqua di Ferno sia oggettivamente "Migliore" dei comuni limitrofi

ps. Ci auguriamo inoltre che l'utilizzo dell' "Acqua del Sindaco" (acqua in brocca) durante le sedute di consiglio comunale, continui.


2009_11_nov_prealpina_pag
2009 17 Nov Prealpina Pag
Report Acqua Potabile Ottobre 2009

sabato 5 dicembre 2009

Area Mercato: pronti al via, ma con molti dubbi.

Ancora stanziamenti per l'area mercato, un opera talmente indispensabile, che la sua realizzazione viene continuamente rimandata dal 2001.
Intanto i costi continuano a lievitare.


Fosse solo una questione di piazzole insuffcienti, basterebbe raddoppiare i giorni di mercato.
Di sicuro lo spostamento dall'attuale via Mazzini produrrà l'effetto di svuotare ancora di più le vie del paese durante la settimana.
Il giorno di mercato oltre ad assolvere le esigenze primarie delle famiglie, costituisce un momento di aggregazione importante sopratutto per le persone con qualche anno in più.
Inoltre si sposta fuori dalle vie del paese, il centro del commercio, con buona pace dei commercianti che ancora "resistono" a Ferno.


2009_15_dic_prealpina_pag17vaMA

giovedì 3 dicembre 2009

Ancora sullo Sport

A sostegno della tesi che ci sono tensioni ed incomprensioni tra il Sig. Sindaco e l'Assessore, questo articolo.
Resta il fatto che la consulta sportiva, è rimasta estranea ad una decisione presa dal solo Assessore, riguardo l'affidamento in gestione del campo sportivo.
Ci auguriamo che per il futuro questo "metodo" vanga sostituito dal caro e vecchio: dialogo tra le parti.

2009_25_dic_prealpina_pag17vaMA