Citiamo il post di Uniti per Ferno....
Se i Bravi, manzoniani annunciavano con queste parole, a Don Abbondio l'impossibilità per i "Promessi Sposi" di congiungersi in matrimonio, a Ferno siamo andati oltre passando all'impossibilità o quasi di trovare sepoltura.
Approvato nel Pgt (Piano di Governo del Territorio che prende il posto del vecchio Piano Regolatore) nel mese di marzo l'ampliamento del perimetro cimiteriale ha trovato parere contrario dell'ASL perché... udite udite... in quel tratto è presente il Collettore Fognario ... e quindi per ampliare ... o lo si sposta ... o niente !
Se volete potete trovare i necessari approfondimenti leggendo la rettifica al precedente e il nuovo piano cimiteriale in questa delibera di Consiglio Comunale.
Di sicuro per la stesura di uno strumento importante come il PGT qualche attenzione in più da parte di chi ha steso e controllato il documento sarebbe stata cosa "buona e giusta"
C'è da domandarsi quante e quali siano le sviste di un documento che dovrebbe prevedere lo "sviluppo di Ferno"
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martedì 3 agosto 2010
domenica 7 marzo 2010
L'acqua è un bene pubblico, meglio capirlo subito !
I consiglieri che fanno capo, in Consiglio Comunale, a Uniti per Ferno hanno presentato una mozione con oggetto “No alla privatizzazione dell’acqua, l’acqua come diritto e bene pubblico”,
Nella mozione si chiede al consiglio comunale:
• che riconosca nello Statuto Comunale il Diritto di accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
• che riconosca con una delibera o un OdG del consiglio comunale il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e si impegni a inserire questo principio nello Statuto Comunale in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione è attuabile attraverso un Ente di Diritto pubblico;
• che intraprenda tutte le azioni opportune al fine di contrastare i provvedimenti previsti dall’art. 23bis Lg. 133/2008, come modificato dal’Art. 15 D.L 135/2009, che condurranno alla messa a gara della gestione del servizio idrico integrato e alla consegna dell’acqua ai privati entro il 2011.
Insieme per Ferno dichiara che l’acqua è “un bene comune dell’umanità” e chiede che siano esplicati tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua a chiunque “l’acqua è un bene essenziale e insostituibile per la vita” e non può “essere trattata e gestita come fosse merce e il suo esproprio dal controllo degli Enti locali e dei cittadini, con conseguente consegna al mercato, avrebbe conseguenze e ripercussioni gravissime”.
Nella mozione si chiede al consiglio comunale:
• che riconosca nello Statuto Comunale il Diritto di accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
• che riconosca con una delibera o un OdG del consiglio comunale il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e si impegni a inserire questo principio nello Statuto Comunale in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione è attuabile attraverso un Ente di Diritto pubblico;
• che intraprenda tutte le azioni opportune al fine di contrastare i provvedimenti previsti dall’art. 23bis Lg. 133/2008, come modificato dal’Art. 15 D.L 135/2009, che condurranno alla messa a gara della gestione del servizio idrico integrato e alla consegna dell’acqua ai privati entro il 2011.
Insieme per Ferno dichiara che l’acqua è “un bene comune dell’umanità” e chiede che siano esplicati tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua a chiunque “l’acqua è un bene essenziale e insostituibile per la vita” e non può “essere trattata e gestita come fosse merce e il suo esproprio dal controllo degli Enti locali e dei cittadini, con conseguente consegna al mercato, avrebbe conseguenze e ripercussioni gravissime”.
domenica 21 dicembre 2008
Fine di un Unione
In un recente passato, la lungimiranza delle amministrazioni di Ferno e Lonate Pozzolo, hanno dato vita ad uno dei primissimi processi di razionalizzazione della spesa pubblica, ovvero la costituzione, tra loro dell'Unione dei Comuni. Nonostante l'appartenenza a schieramenti opposti, quella scelta ha continuato a dare come frutto la razionalizzazione dei costi e una crescita di infrastrutture, che altrimenti non avremmo avuto la forza di realizzare anche a fronte di un discreto contributo da parte dello Stato.
Oggi le attuali amministrazioni, decidono di fare un passo indietro, stralciando da quell'accordo servizi che in alcuni casi ritorneranno sotto la diretta responsabilità delle amministrazione Fernese oppure saranno acquistati, tramite una convenzione da Lonate Pozzolo. Se questi sono stati esclusi perché poco efficienti e troppo costosi, quelli che restano, tra cui il servizio di Polizia Municipale, non possiamo altro sperare che continuino a migliorarsi e seguitare a rispondere prontamente alle esigenze dei cittadini, così come fanno oggi.
Di tutta questa vicenda, resta, l'amara constatazione che su temi di ampio interesse non venga, sistematicamente, aperto un tavolo di confronto, anzi si producano cure peggiori della malattia.
Se l'intenzione era quella di non far evolvere l'Unione, che avrebbe magari significato la fusione dei due comuni in un unico, con una considerevole razionalizzazione di costi e di risorse da impegnare, lo si doveva dire dall'inizio e non imboccare una strada che a conti fatti si traduce in maggiori spese al bilancio comunale di 63.000 per il solo 2009.
Constato che: i trasferimenti dello Stato continuano a diminuire, ci sono continui ritardi nell'erogazione di contributi a noi dovuti come la tassa d'imbarco; ci si interroga su come si intende far fronte sia alle spese correnti sia alla realizzazione dei progetti futuri, con un balzello salato come questo da pagare.
Oggi le attuali amministrazioni, decidono di fare un passo indietro, stralciando da quell'accordo servizi che in alcuni casi ritorneranno sotto la diretta responsabilità delle amministrazione Fernese oppure saranno acquistati, tramite una convenzione da Lonate Pozzolo. Se questi sono stati esclusi perché poco efficienti e troppo costosi, quelli che restano, tra cui il servizio di Polizia Municipale, non possiamo altro sperare che continuino a migliorarsi e seguitare a rispondere prontamente alle esigenze dei cittadini, così come fanno oggi.
Di tutta questa vicenda, resta, l'amara constatazione che su temi di ampio interesse non venga, sistematicamente, aperto un tavolo di confronto, anzi si producano cure peggiori della malattia.
Se l'intenzione era quella di non far evolvere l'Unione, che avrebbe magari significato la fusione dei due comuni in un unico, con una considerevole razionalizzazione di costi e di risorse da impegnare, lo si doveva dire dall'inizio e non imboccare una strada che a conti fatti si traduce in maggiori spese al bilancio comunale di 63.000 per il solo 2009.
Constato che: i trasferimenti dello Stato continuano a diminuire, ci sono continui ritardi nell'erogazione di contributi a noi dovuti come la tassa d'imbarco; ci si interroga su come si intende far fronte sia alle spese correnti sia alla realizzazione dei progetti futuri, con un balzello salato come questo da pagare.
martedì 16 dicembre 2008
mercoledì 17-12-2008 "Consiglio Comunale"
Si volgerà questa sera, con inizio alle ore 21, presso la sede civica di via Roma il Consiglio Comunale.
All'ordine del giorno una curiosa "Revisione" della gestione dei servizi affidati all' "Unione dei comuni di Ferno e Lonate Pozzolo" che comporterà una variazione di spesa per le casse comunali.
All'ordine del giorno una curiosa "Revisione" della gestione dei servizi affidati all' "Unione dei comuni di Ferno e Lonate Pozzolo" che comporterà una variazione di spesa per le casse comunali.
domenica 2 novembre 2008
Convocazione Consiglio Comunale

Sito del comune batte affissioni 1 a 0
Questa volta è il sito del comune a riportare in un minuscolo banner la data della convocazione del consiglio comunale, mentre le affissioni riportano ancora la data dello scorso settembre.
Come la mettiamo con il diritto dei dei cittadini a presiedere alla vita democratica del nostro paese?
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giovedì 25 settembre 2008
Mozione ITALCOGIM
Lunedi 29 settembre, h21
in Consiglio Comunale si andrà alla discussione della,
"MOZIONE" presentata dalle minoranze, sulla vicenda ITALCOGIM.
I CITTADINI FERNESI MERITANO ATTENZIONE !!
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PD Circolo di Ferno
giovedì 12 giugno 2008
Convocazione - Consiglio Comunale
Il Consiglio Comunale di Ferno vale meno di una serata a Ferno in Festa?
è quello che viene da chiedersi vedendo le convocazioni per giovedì Giovedi 12 e Lunedì 30 alle ore 9.00; avete letto bene ore 9.00 e non ore 21.00 come consuetudine.
In completa antitesi con il concetto di una democrazia aperta e partecipata, un tale orario non può che creare difficoltà non solo all'effimeo pubblico che avrebbe voglia di assiste, ma anche ai rappresentanti eletti.
è quello che viene da chiedersi vedendo le convocazioni per giovedì Giovedi 12 e Lunedì 30 alle ore 9.00; avete letto bene ore 9.00 e non ore 21.00 come consuetudine.
In completa antitesi con il concetto di una democrazia aperta e partecipata, un tale orario non può che creare difficoltà non solo all'effimeo pubblico che avrebbe voglia di assiste, ma anche ai rappresentanti eletti.
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