venerdì 18 luglio 2008

La comunicazione: INTERNET RISORSA BASILARE PER UN PARTITO A "RETE" COME VUOL ESSERE IL PD



Ringrazio l'amico Vincenzo Masotti ( www.masotti.net , http://pdvallivaresine.blogspot.com/ ) per la citazione del nostro sito all'interno di questo piccolo promemoria che è stato distribuito.

Il web è uno strumento molto potente, ma sopratutto è in grado di raggiungere in modo "discreto", strati della nostra società fino ad ora inimmaginabili.

Esorto tutti i lettori di questo blog a lasciare un commento oppure ad inviare una mail per suggerirne di nuovi a info@partitodemocraticoferno.it

il portavoce Alessandro Zoccarato

mercoledì 2 luglio 2008

Quale federalismo per la LOMBARDIA?

Carissimi,

venerdi 4 luglio alle ore 21 presso il Palacoop della festa del Pd alla Schiranna è organizzato un dibattito a carattere politico sul tema

Statuto d'autonomia della Lombardia e federalismo fiscale

Relatori:
Giuseppe Adamoli Consigliere regionale PD
e
Dario Galli Presidente della provincia di Varese

Moderatore: Marco Alfieri Giornalista del Sole 24 ore

venerdì 13 giugno 2008

MALASANITA’ IN LOMBARDIA

(volantino predisposto dal Gruppo Regionale)


RIPORTIAMO LA SALUTE AL PRIMO POSTO


È di estrema gravità l’episodio di malasanità che ha visto protagonista la Clinica Santa Rita di Milano in cui è stata messa in discussione la salute, e in alcuni casi la vita, di centinaia di pazienti per interessi di mero carattere economico.

La Magistratura è al lavoro per accertare tutte le responsabilità penali. La Regione Lombardia non può e non deve minimizzare un caso grave come questo - che non è isolato; non può scaricare le colpe solo sui medici ma deve assumersi tutte le responsabilità politiche ed amministrative.

Il modello sanitario lombardo, con il suo sistema di accreditamento, la modalità di rimborso delle prestazioni, i controlli troppo spesso inefficaci, ha mostrato, con questo episodio, tutta la sua fragilità.

Un sistema sanitario che di fatto “incentiva le prestazioni”, determina una maggiore esposizione al rischio di truffe e di illegalità da parte delle strutture oltre che non garantire l’appropriatezza delle cure per i cittadini.

L’unico obiettivo delle Aziende sanitarie e degli operatori deve essere la salute del paziente e la qualità delle cure da conseguire a partire da:

· un modello di controlli rivisto, qualificato e potenziato da affidare ad una agenzia indipendente;

· la modifica dei criteri di accreditamento affinchè la remunerazione dei medici sia legata alla qualità del lavoro e non alla quantità degli interventi effettuati;

· il riconoscimento dei diritti per i pazienti ad una informazione trasparente e adeguata rispetto alla diagnosi e alle cure possibili.

giovedì 12 giugno 2008

Convocazione - Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale di Ferno vale meno di una serata a Ferno in Festa?

è quello che viene da chiedersi vedendo le convocazioni per giovedì Giovedi 12 e Lunedì 30 alle ore 9.00; avete letto bene ore 9.00 e non ore 21.00 come consuetudine.

In completa antitesi con il concetto di una democrazia aperta e partecipata, un tale orario non può che creare difficoltà non solo all'effimeo pubblico che avrebbe voglia di assiste, ma anche ai rappresentanti eletti.

giovedì 5 giugno 2008

LINDA LANZILLOTTA a Festa Estate 2008


dibattito

presso la Festa Estate Schiranna di Varese
via Vigevano



per ulteriori informazioni sulle FESTE DEL PD in provincia di VARESE:

www.partitodemocraticovarese.it


www.schirannainfesta.com


sabato 31 maggio 2008

Rifiuti in Campania

tratto da Settegiorni PD n.13

RIFIUTI: SE LO CHIEDE BERLUSCONI, I RIFIUTI CAMPANI SI POSSONO SMALTIRE IN LOMBARIA.

Sarebbe del tutto sorprendente se i rifiuti campani diventassero tutto d'un tratto compatibili con gli inceneritori lombardi solo perché la richiesta di aiuto questa volta può venire dal governo amico di Formigoni". Così Giuseppe Civati commenta la notizia secondo cui la Lombardia sarebbe disposta, su richiesta del Governo, a collaborare per alleggerire l'emergenza rifiuti in Campania.
"Noi abbiamo sempre detto che in un quadro nazionale, in condizioni di sicurezza e con l'accordo dei territori la Lombardia avrebbe potuto fare la propria parte, peraltro non gratis, perché lo smaltimento sarebbe comunque remunerato.
Formigoni e soprattutto la Lega dissero no.
Da allora l'unico cambiamento è il colore del Governo: vedremo se ora cambierà anche la posizione della Regione. Temiamo veramente che si sia perso del tempo, perché i rifiuti campani potevano e possono essere distrutti negli impianti della nostra regione, tanto più che mandarli all'estero ha costi superiori". E sull'aspetto economico della questione la collega Maria Grazia Fabrizio aggiunge: "È del tutto legittimo che le imprese pubbliche o private lombarde vogliano concorrere alla determinazione di ipotesi di soluzione per lo smaltimento dei rifiuti della Campania, purché le condizioni economiche siano congrue e coerenti con i costi e con il giusto guadagno che le società lombarde devono avere di fronte non a richieste di aiuto, ma a una necessità di impresa. Anzi - incalza Fabrizio -, sarebbe più che mai necessario contrapporre l'ingegno, la capacità e gli impianti delle imprese lombarde trasparenti e corrette ai metodi della camorra, alla quale non va assolutamente lasciata in mano la partita".